Ammonta a circa 40 milioni di euro la stima provvisoria dei danni causati dal violento maltempo che ha colpito il territorio di Latina nella notte tra il 20 e il 21 ottobre scorsi. L’amministrazione comunale ha concluso la prima ricognizione sui danni patiti da privati, commercianti, imprese agricole ed enti pubblici, trasmettendo l’intera documentazione alla Regione Lazio con la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Dall’analisi redatta dagli uffici comunali emerge un quadro particolarmente severo per le infrastrutture pubbliche del territorio. Le voci più pesanti riguardano il Consorzio di Bonifica, che registra 7,6 milioni di euro di danni alla rete idraulica, e la Asl di Latina, colpita per circa 7 milioni di euro. A questi si aggiungono 6 milioni di euro per i danni diretti gestiti dal servizio Manutenzioni del Comune, 1,5 milioni subiti dalla Provincia di Latina, oltre a 300mila euro necessari per il ripristino del tratto di strada franata sul lungomare e 170mila euro destinate all’emergenza straordinaria nella gestione dei rifiuti.
Parallelamente ai rilievi sulle strutture pubbliche, i tecnici sono al lavoro per quantificare l’impatto economico complessivo sulle attività private e sulle abitazioni dei cittadini. L’invio della rendicontazione agli uffici regionali punta ad attivare nel minor tempo possibile le procedure straordinarie di sostegno e lo stanziamento delle risorse necessarie per mettere in sicurezza il territorio.






