Lo storico punto di riferimento per la ginnastica artistica e aerobica pontina è stato devastato dall’ondata di maltempo del 21 ottobre. Ora la comunità si mobilita per salvare un luogo di sport, crescita e passione.
Il 21 ottobre 2026 resterà una data difficile da dimenticare per la città di Latina e, in modo particolare, per la SSD Gymnova. La violenta alluvione che si è abbattuta sul territorio ha colpito duramente abitazioni e attività commerciali, non risparmiando il mondo dello sport.
L’acqua e il fango hanno invaso gli spazi della palestra – situata in via dei Liguri 2, sotto la struttura “Il Chiodo” al Piccarello –, sommergendo sale e attrezzature per oltre un metro e mezzo. Solo grazie al tempestivo e instancabile intervento dei Vigili del Fuoco, ai quali va la più profonda gratitudine della direzione e di tutta la comunità sportiva, il livello dell’acqua è calato, permettendo di tornare ad accedere all’area, seppur tra mille difficoltà e indossando gli stivali di gomma.
I danni: una devastazione che colpisce al cuore la ginnastica
Le immagini che arrivano da via dei Liguri raccontano una realtà drammatica: pavimenti sommersi, tappeti, materassi e materiali sportivi completamente allagati. L’umidità e le infiltrazioni stanno compromettendo i legni delle sale, intaccando elementi fondamentali come parallele e travi. Anche la tecnologia non è stata risparmiata: casse, mixer e microfoni, indispensabili per le prove di gara a corpo libero, sono ormai inservibili.
La priorità immediata è adesso inventariare il salvabile, ripulire e sanificare gli ambienti e provvedere all’acquisto dei materiali indispensabili per rimettere in sicurezza la struttura. Un’operazione complessa, i cui costi si preannunciano altissimi.
Più di una palestra: una storia lunga quasi trent’anni
Fondata nel 1998, Gymnova non è solo un centro sportivo, ma un vero e proprio presidio di educazione e aggregazione per Latina e la sua provincia. Tutto è nato dal sogno di due ragazzi, Mauro e Giovanni, uniti dall’amore viscerale per la ginnastica. Intorno a quella passione è cresciuta una grande famiglia: oggi, veder lavorare al loro fianco ex allievi che hanno scelto di diventare allenatori è motivo di immenso orgoglio.
Da quella porta scorrevole sono passate generazioni di bambini. Bambini pieni di energia che, tra sacrifici, sudore e disciplina, sono diventati atleti.
«D’altronde, che cos’è la ginnastica se non una metafora della vita? – racconta la Direzione di Gymnova –. Ci si prepara al meglio per mesi, si sogna la perfezione e, proprio nel momento tanto atteso, può capitare di cadere. Per un attimo sembra che sia finita. Poi si torna in palestra: con il sostegno dei compagni e degli allenatori si ritrova la forza di rialzarsi, di crederci ancora e di puntare alla gara successiva».
“Aiutateci a rialzarnos”: come contribuire alla raccolta fondi
Oggi è la stessa Gymnova a trovarsi a terra, a subire una caduta inaspettata e durissima. Ma i valori insegnati in trent’anni di attività sono gli stessi da mettere in campo adesso: resilienza, coraggio e unione.
Per rimettere in piedi la palestra, riacquistare le attrezzature essenziali e permettere ai ragazzi di tornare a riempire le sale di allegria, la direzione ha deciso di lanciare una raccolta fondi ufficiale.
Come dare una mano: Ogni contributo, piccolo o grande, rappresenta un mattone fondamentale per la ricostruzione. Anche condividere la raccolta con amici, parenti e conoscenti è un gesto di solidarietà prezioso per amplificare la voce della palestra.
Ecco il link diretto alla raccolta fondi https://www.gofundme.com/f/aiutiamo-ssd-gymnova-a-ripartire-dopo-lalluvione-di-latina-njebx?qid=0b87e0de98bbcefc4b36c11092c350d0
La strada per la riapertura sarà in salita, ma la comunità di Latina ha sempre dimostrato un grande cuore. Gymnova ha insegnato a centinaia di ragazzi a rialzarsi dopo una caduta; adesso tocca alla città stringersi attorno a Gymnova per aiutarla a fare lo stesso.







