Tragedia lunedì mattina sul Grande Raccordo Anulare, dove Tiziano Trifelli, 40 anni, originario di Cori (Giulianello), ha perso la vita mentre era in sella alla sua Ducati Panigale diretto verso Roma.
Lo schianto è avvenuto poco dopo mezzogiorno, sulla carreggiata esterna tra le uscite Tuscolana e Anagnina. Secondo le prime ricostruzioni, la moto viaggiava in corsia di sorpasso quando si è verificato un contatto con una Mercedes Classe A AMG guidata da un 28enne. L’impatto ha fatto cadere il motociclista, sbalzato e trascinato sull’asfalto per circa 200 metri. Durante la caduta il casco si è sganciato, aggravando le conseguenze.
I soccorsi del 118, arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Gli automobilisti presenti hanno subito compreso la gravità dell’incidente. La polizia stradale indaga per chiarire la dinamica.
Grande commozione a Cori e nella frazione di Giulianello, dove la vittima era molto stimata. Appassionato di moto e viaggi fin da giovane, amava esplorare e condivideva sui social il suo spirito libero, sintetizzato nella frase: «Prendete sempre la strada panoramica». Coltivava anche una forte passione per la musica: aveva studiato tecnologie e restauro del pianoforte e lavorava nel settore. Numerosi i messaggi di cordoglio, tra cui quello di un’amica che lo ricorda come una persona gentile e capace di farsi voler bene. Lunedì mattina era stato visto per l’ultima volta a Giulianello, tra saluti e sorrisi, prima del viaggio verso Roma che si è concluso in tragedia.







