Resta ricoverato in condizioni serie, ma non sarebbe in pericolo di vita, il ragazzo di 12 anni di nazionalità indiana investito due giorni fa mentre percorreva in bicicletta la zona di La Fiora, a Terracina. L’impatto con un suv è stato particolarmente violento e ha reso necessario un immediato intervento dei soccorsi.
Dopo l’incidente, il giovane è stato stabilizzato sul posto dagli operatori sanitari e trasportato d’urgenza all’ospedale Fiorini, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Terminata l’operazione, il ragazzo è stato trasferito all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove si trova tuttora ricoverato per ulteriori cure e monitoraggi.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, che ha voluto sottolineare il lavoro svolto dal personale sanitario e la rapidità dell’intervento. Il primo cittadino ha evidenziato come, in appena 25 minuti, il bambino sia stato soccorso, stabilizzato e trasferito in sala operatoria grazie all’azione coordinata degli equipaggi del 118 di Sabaudia e Terracina e del personale del presidio ospedaliero.
Giannetti ha espresso riconoscenza a tutto il personale coinvolto nell’emergenza, dai sanitari della radiologia agli operatori della sala operatoria, fino all’équipe medica che ha seguito il delicato intervento. Un ringraziamento che, secondo il sindaco, conferma il ruolo strategico del presidio sanitario di Terracina, soprattutto in vista dell’incremento delle presenze previsto con l’arrivo della stagione estiva.
Il pensiero dell’amministrazione comunale, ha aggiunto il sindaco, è ora rivolto al ragazzo e alla sua famiglia, colpiti da una vicenda che ha profondamente scosso l’intera comunità.
L’episodio si inserisce inoltre in un momento particolarmente difficile per il territorio, ancora segnato dalle tragedie della strada avvenute nei giorni scorsi. Il riferimento è al grave incidente dello scorso fine settimana che ha provocato quattro vittime, tra cui due cittadini di Terracina: Simone Lauretti, 37 anni, e Alessio Alberelli, 29 anni.
Proprio richiamando questi eventi, il sindaco ha lanciato un nuovo appello alla prudenza e alla responsabilità sulle strade, ribadendo come comportamenti quali eccessiva velocità, distrazione e superficialità alla guida possano trasformarsi in tragedie nel giro di pochi istanti.
«Rallentare e rispettare le regole significa tutelare la vita delle persone», è il messaggio rilanciato dall’amministrazione comunale, con l’invito a riscoprire il valore della prudenza e della convivenza civile per evitare che episodi simili continuino a segnare il territorio.








