Importante operazione antidroga sull’isola di Ponza, dove i militari della Tenenza della Guardia di Finanza locale, in collaborazione con la IV Squadra Unità Navali della Sezione Operativa Navale di Gaeta, hanno sequestrato circa 40 chilogrammi di hashish nascosti all’interno di una grotta nella suggestiva località di Chiaia di Luna.
L’intervento è il risultato di una complessa attività investigativa sviluppata nel corso di diverse settimane. I finanzieri hanno condotto mirati servizi di osservazione, controllo e appostamento sia via terra che via mare, concentrando l’attenzione su movimenti ritenuti sospetti nell’area interessata.
Le operazioni di ricerca si sono rivelate particolarmente difficoltose a causa della conformazione del territorio. La grotta individuata come nascondiglio, infatti, era raggiungibile esclusivamente a nuoto e dopo un tratto in immersione, circostanza che aveva reso il luogo particolarmente sicuro per l’occultamento della sostanza stupefacente.
Nel corso della perlustrazione sono stati rinvenuti 33 involucri contenenti complessivamente 330 panetti di hashish, per un peso totale di circa 40 chilogrammi. Secondo le stime degli investigatori, una volta immessa sul mercato illecito, la droga avrebbe potuto generare profitti superiori ai 500 mila euro. Si tratta del più consistente sequestro di sostanze stupefacenti mai effettuato sull’isola di Ponza.
L’intero quantitativo sequestrato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Cassino, che coordina le indagini. Gli accertamenti successivi fanno ipotizzare che il carico fosse stato nascosto da un corriere incaricato di custodirlo temporaneamente all’interno della grotta, utilizzata come deposito strategico per alimentare la rete locale dello spaccio durante la stagione estiva attraverso prelievi graduali e difficilmente individuabili.







