Spiragli per il Polo universitario pontino. Scongiurato il pericolo del blocco delle iscrizioni a Ingegneria per il prossimo anno, rassicurazioni sono arrivate anche dal rettore Luigi Frati e dalla Provincia, che si è detta pronta a sostenere iniziative a sostegno del potenziamento dell’ateneo. Si è tenuto martedì scorso l’incontro decisivo al rettorato dell’Università Sapienza, tra il presidente della provincia di Latina Armando Cusani, l’assessore alle politiche scolastiche Giuseppe Schiboni, il rettore dell’Università Luigi Frati e il sottosegretario alla pubblica istruzione, Guido Viceconte, sulle problematiche delle sedi distaccate dell’università. Il rettore Frati ha tranquillizzato Cusani soprattutto per quanto concerne la prosecuzione dei corsi nelle sedi di Latina e sulla didattica. «È stato uno step importante – ha commentato l’assessore Schiboni – in futuro saranno effettuati altri incontri sulla programmazione pluriennale dei corsi per non incorrere ogni anno in situazioni critiche da affrontare nel breve periodo. Il rischio di una ventilata chiusura delle iscrizioni – ha aggiunto – non ha trovato riscontro dal rettore della Sapienza, che ha invece garantito la presenza delle sedi decentrate e future iniziative per potenziar il polo di Latina con gli strumenti previsti anche dal decreto Gelmini». Il presidente Cusani ha confermato l’impegno a proseguire verso percorsi di potenziamento didattici e formativi. «La Provincia non ha problemi economici – ha concluso Schiboni – saremo pronti a dichiarati impegni di Confindustria e di altri Enti della provincia, pubblici e privati, a sostenere iniziative a sostegno del potenziamento dei processi formativi che mireranno a produrre percorsi di eccellenza e che potranno richiedere anche investimenti importanti ». Oggi la conferenza del Comitato studentesco per fare il punto sulla situazione.
Anna Maria De Blasio dal Corriere Pontino del 3 febbraio 2011






