Dalle manifestazioni tradizionali al potenziamento del ramo “benessere” soprattutto nelle zone a vocazione termale. Sono i settori sui quali si concentreranno gli investimenti regionali per sviluppare il turismo nel Lazio, per un totale di risorse stanziate pari a 21 milioni e 440 mila euro, di cui oltre 6 milioni attualmente disponibili sui capitoli. è stato approvato infatti, il Piano turistico annulae della Regione Lazio per il 2011 proposto dall’assessore al turismo e marketing del “Made in Lazio”, Stefano Zappalà. La Commissione sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo, presieduta da Giancarlo Miele ha però espresso una serie di osservazioni, chiedendo garanzie nella attuazione delle linee guida del Piano triennale che riguardano le diverse tipologie di turismo. «Questo per far sì – ha spiegato Miele – che una parte delle risorse vengano destinate all’avvio di una serie di progettualità sui diversi territori regionali che riguardano l’ecoturismo, il turismo termale e quello sociale, anche per garantire un fondo che possa risolvere la problematica recentemente affrontata degli ostelli della gioventù». Tra le voci finanziate figura anche la Scuola di alta formazione del turismo, che ha suscitato numerose polemiche in questi giorni, proprio in seguito alla decisione della Polverini di realizzarla a Ostia e non più a Sabaudia, come era stato ventilato inizialmente. Degli oltre 21 milioni stanziati dal Piano, circa 2 milioni andranno al potenziamento dei servizi per il benessere, un turismo ritenuto strategico dalla Commissione. Finanziate anche le manifestazioni tradizionali storiche, artistiche, religiose e popolari con 2 milioni e 200 mila euro, mentre si è ridotto a 800 mila euro il budget per l’organizzazione e la partecipazione alle manifestazioni turistiche nazionali ed internazionali, altri 500 mila euro andranno alla realizzazione di educational tour nel Lazio per la stampa specializzata e per i maggiori tour operator stranieri. Altri 800 mila euro inoltre, sono stati stanziati per lo sviluppo del portale del turismo e del Made in Lazio.
Anna Maria De Blasio dal Corriere Pontino del 22 febbraio 2011








