Resta complesso il quadro relativo alla scelta del candidato sindaco di Latina. I vertici del partito hanno posto come termine per raggiungere un accordo martedì primo marzo ma le posizioni tra le varie anime del partito restano distanti. Il quadro da cui si parte è quello proposto sul tavolo romano dal coordinatore provinciale del PdL, Claudio Fazzone, che prevede la candidatura a sindaco dell’ex consigliere regionale Fabrizio Cirilli, vicino all’Udc. Il ragionamento di Fazzone parte dai numeri e da una promessa ineliminabile: fare a meno dei voti dell’ex sindaco Zaccheo e dei suo uomini. A conti fatti, per il senatore di Fondi, il PdL potrebbe raggiungere a Latina il 26/28% di consensi, con un 12% circa che verrebbe assicurato dalla lista di Cirilli e dall’Udc insieme. Queste due forze, in sostanza, secondo Fazzone andrebbero a compensare i voti che farebbero mancare Zaccheo e si suoi alleati. In tal modo la coalizione si attesterebbe su un 40/42% e i voti necessari a raggiungere il 51%, cioè vittoria al primo turno, sarebbero garantiti dalla Lista Polverini-Città Nuove, La Destra e da altre civiche collegate. Un ragionamento, però, che per molti sarebbe troppo ottimistico e non giustificherebbe la scommessa su Cirilli. Senza quest’ultimo, invece, secondo il senatore, non ci sarebbe alcuna speranza di successo al primo turno. Ecco perché negli ultimi giorni anche i più riottosi esponenti ex Forza Italia, tra cui gli undici firmatari della sfiducia a Zaccheo, avrebbero digerito il boccone amaro Cirilli. Tra i più scettici c’è il presidente della Provincia, Armando Cusani, secondo cui Cirilli potrebbe rivelarsi uno Zaccheo2, cioè poco incline a rispondere alla linea del partito e quindi non in grado di assicurare la governabilità della città . Lo dimostrerebbe il famoso Dvd distribuito da Cirilli a Natale, in cui sono contenuti forti attacchi alla politica del PdL a Latina. Cusani continua a proporre il nome di Vincenzo Bianchi che, insieme a Giovanni Di Giorgi e Stefano Zappalà , resta tra le opzioni alternative al favoritissimo Cirilli.
Â
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 27 febbraio 2011






