La convocazione urgente di un Consiglio provinciale che discuta in modo specifico della questione sanità nel territorio pontino. Lo chiede il Partito Democratico attraverso il capogruppo a via Costa, Enzo Eramo che riporta in primo piano il manifesto sulla sanità approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale di Latina nei mesi scorsi. Un manifesto che affermava, tra al’altro, che «il consiglio provinciale si impegna laddove risultassero disattese le istanze presentate nel documento, a perseguire anche giurudicamente e presso ogni sede opportuna, gli interessi del territorio della Provincia di Latina penalizzato dai decreti della Giunta Polverini e che non trovano alcuna condivisione da parte di questo consesso». Secondo Eramo «quelli che erano i timori di allora rischiano a breve di divenire reali con la chiusura degli Ospedali di Sezze e Gaeta, la mancata riconversione dell’Ospedale di Priverno, il peggioramento dell’offerta dei servizi sanitari territoriali e il mancato accreditamento delle RSA. Ne emerge una sanità in sofferenza, la cui immagine è rappresentata dalle decine di pazienti in barella senza un posto letto e dalle lunghe liste d’attesa per chi deve sottoporsi ad esami clinici di vario genere. Tutto questo – continua Eramo – a fronte di una delle poche ASL con i conti in regola e delle scelte della giunta Polverini che mirano a salvaguardare pezzi della sanità privata romana a danno di quella pubblica e in particolare la sanità delle province. Chiediamo che il documento approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale si tramuti ora in azione politica».
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 13 febbraio 2011







