Il primo step si consumerà domani mattina. Alle ore 10 Vincenzo Bianchi, vice coordinatore del PdL pontino, ha convocato il primo gruppo di esponenti del partito per procedere in base al mandato, ricevuto dal commissario Fracesco Aracri, in qualità di coordinatore del programma politicoamministrativo: «In questi giorni incontrerò coloro che hanno dato la loro disponibilità alle candidature e alla collaborazione con il partito per la costituzione dei gruppi di lavoro per la elaborazione delle linee di programma». E’ l’inizio di un giro di incontri che Bianchi intende chiudere quanto prima «al massimo entro quindici giorni – dice – voglio consegnare i risultati al commissario Aracri». Tempi stretti, specie ora che il countdown verso l’appuntamento elettorale del 15 e 16 maggio è iniziato. Bianchi, in sostanza, incontrerà i sessanta aderenti al PdL di Latina, i firmatari della adesione chiesta da Aracri lunedì scorso nella riunione del partito a Latina. Ma in questa fase, allora, come si pone il partito verso coloro che non hanno firmato? «E’ una domanda che non dovete rivolgere a me – dice Bianchi – sarà il commissario del partito a rispondere a problematiche del genere». Sul piano delle alleanze, invece, Bianchi è più esplicito: «Le scelte che faremo saranno rivolte alla massima condivisione. Il partito valuterà il supporto di altre liste e la condivisione dei programmi con tutte le anime del centrodestra. Inoltre, è mia intenzione avvalermi di un coordinamento per garantire un efficace andamento dei lavori». Il coordinamento sarà composto da otto elementi del PdL pontino, capaci di costruire le linee di indirizzo del programma la cui definizione spetterà al candidato sindaco. A proposito di sindaco……«Non spetta a noi scegliere il nome – continua Bianchi – ma è di competenza del partito». Domani, dunque, prima riunione, la prossima settimana toccherà al comitato dei saggi e alle circoscrizioni, tappe di un paziente lavoro di ricucitura che, in realtà, lo stesso Vincenzo Bianchi aveva avviato ancor prima che Aracri assumesse l’incarico di commissario cittadino del partito. Un lavoro paziente il cui obiettivo fondamentale è la compattezza del partito e l’allargamento delle alleanze elettorali.
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 4 febbraio 2011






