Si è consumato l’ennesimo scontro all’interno del PdL di Latina. Nell’atteso incontro convocato ieri pomeriggio a Latina dal commissario del partito , l’on. Francesco Aracri, dura contrapposizione tra parte degli ex uomini di Alleanza nazionale (Stefano Galetto, Giani Chiarato, Maurizio Guercio) vicini all’ex sindaco Vincenzo Zaccheo, e gli ex Forza Italia. Il consigliere regionale Galetto ha nuovamente chiesto al commissario Aracri che gli esponenti del PdL firmatari della sfiducia all’ex sindaco siano esclusi dalla rosa dei possibili candidati a sindaco di Latina. Ha inoltre affermato che «il partito non ha bisogno di primarie perché gli elettori hanno già scelto con le elezioni regionali di marzo». Decisa la reazione degli ex Forza Italia, che hanno invece ribadito le linee emerse nel corso della riunione avuta con il coordinatore provinciale del partito, il senatore Claudio Fazzone, assente nella riunione di ieri. «Il PdL vuole il candidato sindaco locale, che sia condiviso e chiarire chi è dentro e chi è fuori il partito – ha detto il vice coordinatore del partito Vincenzo Bianchi – Noi siamo per l’autodeterminazione delle scelte da parte di coloro che fanno e sono il partito a Latina. Chi vuole fare altre scelte se ne deve poi assumere le responsabilità ». Sulle parole di Bianchi c’è stato il compattamento degli ex Forza Italia, in particolare l’assessore provinciale Enrico Tiero e l’ex presidente del Consiglio comunale, Nicola Calandrini: «Se proprio vogliamo parlare di consensi, allora mettiamo sul tavolo le quasi diecimila firme raccolte da me e Di Matteo per fare le primarie. In ogni caso – ha detto Tiero – è positivo che siamo tutti intorno ad un tavolo a parlare», e poi ha attaccato Aracri: «Stigmatizzo il comportamento del commissario che dopo sette mesi di assenza si presenta a Latina e chiede che i problemi siano risolti in un attimo. Occorre trovare una sintesi, facciamo se nomi, diamo una rosa e poi decide il partito». Aracri ha detto: «Io rappresento il partito e decide il partito», aggiornando la riunione a lunedì sera e incontrando poi gli esponenti delle circoscrizioni. Tra gli assenti il consigliere regionale Giovanni Di Giorgi, il cui comunque era rappresentato da Silvano Spagnoli. Intanto domani l’ex sindaco Vincenzo Zaccheo dovrebbe presentare la prima lista civica del suo nuovo gruppo politico fuori dal PdL.
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 28 gennaio 2011







