Il problema abitativo rappresenterà una delle priorità della nuova amministrazione comunale. Parola di Claudio Moscardelli che sottolinea come il fenomeno sia diventato un’emergenza sociale con 1.800 richieste di assegnazione di alloggi popolari mentre le amministrazioni passate hanno mostrato indifferenza. «L’ultima area assegnata risale ai primi anni ’80. E’ evidente che vanno ipotizzati modelli innovativi di reperimento – sottolinea il candidato sindaco Pd – e l’alloggio sociale va inteso come un servizio di interesse generale così utilizzare le cosiddetta “aree a standard”, che spesso risultano inutilizzate. Il ricorso a queste aree rimaste libere rappresenterebbe l’occasione per abbattere i costi dei terreni e costituirebbe un’opportunità per riqualificare zone degradate. Intendo procedere alla mappatura delle aree inutilizzate destinate a servizi, in modo da poter disporre di uno strumento operativo attuabile sin dai primi giorni di mandato».
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