La parola chiave è stata rinnovamento. Ma anche partecipazione. Tanta, al punto che gli organizzatori dell’attesa presentazione di “Città Nuove”, la fondazione voluta dalla presidente della Regione, Renata Polverini, per ramificare sul territorio il suo movimento politico, hanno dovuto spostare l’evento in altro luogo. Già un quarto d’ora prima della inaugurazione, fissata per ieri pomeriggio alle 18, la sede di “Città Nuove”, in via Spalato 14 a Latina, era colma. Così si è ripiegato su un attiguo ristorante, dove più di trecento persone hanno accolto gli ospiti. Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale al bilancio, Stefano Cetica, l’assessore alla formazione Mariella Zezza, il segretario generale della Regione Salvatore Ronghi, Leonardo Catarci, responsabile della comunicazione, relazioni esterne e istituzionali, e Claudio Durigon, capo segreteria dell’assessore regionale Mariella Zezza. In platea, tra gli altri, l’imprenditore Gianfranco Sciscione, che è stato candidato alle scorse regionali per la Lista Polverini ed è il candidato sindaco a Terracina per la lista di “Città Nuove. Sciscione ha salutato con molto piacere l’iniziativa, affermando che si tratta di un segnale importante per una nuova politica sul territorio. Con l’imprenditore presenti altri due candidati alle passate regionali per la Lista Polverini, la responsabile regionale dell’Ares 1118, la dott.ssa Rossella Carucci, e la delegata alla sanità della Polverini, Elisabetta De Marco. Tra gli esponenti politici in platea presenti molti dei potenziali candidati al Comune di Latina per “Città Nuove: Marco Gatto, Silvestro Messina, Cesare Bruni, Rinaldo Di Fazio, Giancarlo Palmieri, Marco Marini, Gianni Chiarato. Presenti anche l’ex sindaco di Cori, Tommaso Bianchi, il dirigente Asl, Pino Ciarlo, e l’assessore al Comune di Aprilia, Mario Berna. «Vogliamo parlare direttamente alla gente, alla società civile – ha affermato l’assessore Cetica – Questa fondazione è uno strumento a disposizione dei cittadini per esprimersi, un momento di confronto e di lavorazione della scelte». Salvatore Ronghi ha parlato di «qualità della classe dirigente attraverso un processo di selezione che sia vicino alla gente». Catarci ha sottolineato l’entusiasmo e la voglia di partecipazione di Latina «e noi vogliamo mettere al centro i cittadini, il territorio». A far da moderatore Claudio Durigon, che ha parlato di «sogno che deve continuare dopo la grande esperienza delle regionali ».
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 23 febbraio 2011






