A due giorni dal drammatico incidente avvenuto lungo la Pontina a Latina, nei pressi dell’Icot, il bilancio si aggrava ulteriormente: è deceduta anche la neonata di due mesi rimasta coinvolta nello schianto.
La tragedia, avvenuta al chilometro 73, aveva già provocato la morte sul colpo di Singh Harpreet, 50 anni, cittadino indiano, alla guida di una Nissan Qashqai su cui viaggiavano anche la moglie e la figlia neonata. Proprio la bambina, inizialmente ricoverata in condizioni disperate, non è sopravvissuta alle gravi lesioni riportate.
Nel violentissimo impatto frontale tra la Nissan Qashqai e una Suzuki Alto con a bordo tre anziani, sono rimasti coinvolti anche un carroattrezzi in transito e il suo conducente. Il bilancio complessivo è di due morti e diversi feriti.
Restano in condizioni gravi la madre della bambina, ricoverata in prognosi riservata, e i tre occupanti della Suzuki, tutti anziani e trasportati in codice rosso negli ospedali della zona. Più lievi, invece, le condizioni del conducente del carroattrezzi.
La neonata e la madre erano state trasportate d’urgenza in eliambulanza verso due strutture ospedaliere romane: l’Ospedale San Camillo Forlanini e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove i medici hanno tentato in ogni modo di salvarle la vita.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, non è stato stabilito con certezza quale veicolo abbia invaso la corsia opposta, innescando lo scontro frontale. Le indagini sono affidate alla Polizia Stradale, che sta lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. La Pontina è rimasta chiusa per diverse ore, con pesanti ripercussioni sul traffico e deviazioni sulla viabilità secondaria.
Mentre proseguono gli accertamenti della Procura di Latina, la comunità locale resta scossa da una tragedia che ha distrutto una famiglia intera: un padre e la sua neonata hanno perso la vita, mentre la madre lotta ancora in condizioni critiche.







