La Polizia di Stato ha eseguito a Latina un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una donna di circa 50 anni, di origine messicana, già sottoposta al divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex marito, un uomo di 48 anni.
Il provvedimento, disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica, rappresenta un aggravamento della precedente misura cautelare.
La donna era stata arrestata nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Volante, intervenuti dopo averla sorpresa sul pianerottolo dell’abitazione dell’ex coniuge mentre tentava di farsi aprire la porta, violando così le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. L’intervento tempestivo dei poliziotti ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
A seguito della convalida dell’arresto, gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito una serie di ulteriori violazioni del divieto di avvicinamento. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna avrebbe più volte disatteso gli obblighi previsti dalla misura meno restrittiva, dimostrando – secondo gli inquirenti – una persistente incapacità di attenersi alle disposizioni imposte.
Alla luce degli elementi raccolti, la Procura ha quindi richiesto l’inasprimento della misura cautelare, ritenendo necessario il trasferimento in carcere. L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari ed eseguita nella giornata di ieri dagli agenti della Squadra Mobile di Latina.






