A Latina, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo e una donna, entrambi ventenni e residenti a Roma, nel campo nomadi di via dei Gordiani. I due sono ritenuti responsabili di diversi reati, tra cui furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di strumenti atti allo scasso.
L’episodio si è verificato questa notte, quando una pattuglia della Squadra Volante, impegnata nel controllo del territorio, ha notato un’auto sfrecciare a forte velocità nel centro cittadino, ignorando ripetutamente i semafori e mettendo a rischio la sicurezza stradale.
All’alt intimato dagli agenti, la conducente non si è fermata, dando il via a un inseguimento per le vie della città insieme al passeggero. La fuga si è conclusa quando il veicolo, a causa dell’andatura sostenuta, ha urtato un’auto parcheggiata.
Una volta bloccati, gli occupanti sono stati sottoposti a controllo: l’auto è risultata rubata e presentava evidenti segni di manomissione sia nel sistema di accensione che nelle serrature. Durante la perquisizione, la donna è stata trovata in possesso di vari attrezzi da scasso, tra cui una chiave artigianale e un cacciavite, poi sequestrati.
I due sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il giudice del Tribunale di Latina ha convalidato l’arresto e disposto per entrambi la misura dell’obbligo di firma, rinviando l’udienza al prossimo 20 maggio per consentire i termini a difesa. Gli indagati, assistiti dai loro legali, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Parallelamente, il Questore di Latina ha emesso nei loro confronti un provvedimento di divieto di ritorno nel comune per i prossimi tre anni, nell’ambito delle misure di prevenzione rivolte a soggetti ritenuti pericolosi.







