Cresce la protesta dei residenti di Borgo Santa Maria e di Strada Macchia Grande, nel territorio di Latina, dove l’erogazione idrica è interrotta dal pomeriggio di ieri a causa di un guasto provocato da terzi, come comunicato da Acqualatina. Dopo una prima comunicazione che annunciava il ripristino entro le ore 18 di oggi, Acqualatina ha successivamente informato gli utenti che, a causa di imprevisti durante i lavori, l’acqua tornerà non prima delle ore 22, con una normalizzazione prevista nel corso della notte.
Nel primo messaggio inviato agli utenti, il gestore aveva spiegato che l’interruzione era dovuta a un «guasto provocato da terzi» e aveva segnalato la presenza di un’autobotte in Strada Macchia Grande per far fronte all’emergenza.
La situazione, però, ha esasperato i residenti, costretti a fare i conti con oltre 24 ore senza acqua in giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate.
«Siamo senza acqua dalle 17 di ieri pomeriggio. Prima ci hanno detto che sarebbe tornata alle 18, poi hanno rinviato tutto alle 22. Ma stiamo scherzando?», racconta una residente.
Alle sue parole si aggiungono quelle di altri cittadini della zona. «Con quasi 40 gradi è impensabile lasciare intere famiglie senza acqua per così tanto tempo. Ci sono bambini, anziani e persone fragili che stanno affrontando enormi disagi».
C’è anche chi esprime dubbi sull’andamento dell’intervento: «Da quello che vediamo, gli operai stanno ancora cercando di individuare il punto della perdita. Speriamo che la situazione si risolva al più presto, ma l’attesa sta diventando insostenibile».
Tra i residenti c’è inoltre chi si chiede se una sospensione così prolungata del servizio sia compatibile con gli obblighi del gestore, soprattutto in un periodo dell’anno segnato da temperature elevate. Sul punto, tuttavia, eventuali valutazioni sulla legittimità del disservizio spettano alle autorità competenti e dipendono dalle circostanze dell’intervento e dalle misure adottate per garantire un servizio sostitutivo, come l’autobotte messa a disposizione.
Nel frattempo, resta la rabbia di chi attende semplicemente di poter riaprire il rubinetto dopo più di un giorno di disagi.






