Stop ai certificati inutili. Per il Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva) e le certificazioni antimafia, nulla sarà richiesto al cittadino e si dovrà procedere sempre all’acquisizione d’ufficio. Sarà questa una delle misure contenute nel Dl Sviluppo, secondo quanto anticipato dal ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. «Una delle vitamine per la crescita è la semplificazione. Perché famiglie e imprese – osserva Brunetta a margine di una conferenza – devono fornire certificati alla Pubblica amministrazione che li ha già in casa? Basta Durc (documento unico di regolarità contributiva, è l’attestazione dell’assolvimento, da parte dell’impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile, ndr), basta certificati antimafia. Basta pacchi di certificati per partecipare ai concorsi». Si possono fare «riforme a costo zero» per «semplificare la vita a famiglie e imprese».
Blatte tra i cornetti e un volatile nel magazzino: il Nas chiude due locali nel pontino
Un ristorante balneare. Una pasticceria-pizzeria nell'entroterra. Un ristorante etnico sulla costa. Tre indirizzi, tre comuni della provincia, un solo filo...






