La devastante ondata di maltempo che ha colpito Latina mercoledì 21 ottobre continua a far sentire i suoi pesanti strascichi sul territorio. Tra i residenti finiti sommersi dall’acqua e le istituzioni al lavoro per quantificare i danni, la città si trova ad affrontare un momento critico in cui la prevenzione è diventata l’unica vera priorità condivisa.
Dai quartieri più colpiti, a partire dalla zona del Piccarello, sale con forza la protesta dei residenti che hanno visto andare distrutti beni mobili e immobili a causa di anni di incuria e criticità mai risolte. Per questo motivo, i comitati di quartiere e i cittadini hanno organizzato una manifestazione pacifica e apartitica: un sit-in davanti al Comune in Piazza del Popolo, fissato per sabato 31 ottobre alle ore 10:00.

I rappresentanti del comitato di quartiere del Piccarello hanno espresso parole di forte delusione e apprensione per il futuro della zona, sottolineando come quanto accaduto non sia frutto del caso ma di una grave negligenza amministrativa accumulata negli anni. Il comitato evidenzia l’assenza costante di manutenzione dei canali, la mancata pulizia delle strade e la carenza di potatura degli alberi, oltre a una rete viaria priva di marciapiedi sicuri che penalizza anziani, persone con disabilità e famiglie con bambini. A questo si aggiunge l’isolamento forzato di molti residenti rimasti senza automobile a causa degli allagamenti, in una zona penalizzata da trasporti pubblici insufficienti e dall’assenza di piste ciclabili praticabili.
Il comitato ha inoltre ribadito che la priorità non deve essere la gestione delle emergenze con risarcimenti a danno avvenuto, bensì un piano di prevenzione strutturale capace di adeguar la rete idrica alla crescita della popolazione e all’intensificarsi delle piogge legate al cambiamento climatico. I residenti chiedono interventi immediati con nuovi sbocchi e canali di deflusso per garantire la sicurezza del territorio, ricordando che la stagione delle piogge è appena iniziata e che la cittadinanza non può continuare a vivere con l’ansia costante di risvegliarsi allagata ogni volta che piove di notte.
Parallelamente alle rivendicazioni dei cittadini, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matilde Celentano ha riunito in aula consiliare un tavolo di coordinamento con oltre trenta enti e istituzioni per analizzare l’emergenza. Il primo obiettivo del Comune è ottenere dalla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità naturale, passaggio non automatico ma fondamentale per l’accesso ai ristori.
Per completare la procedura nei tempi previsti, cittadini e imprese colpiti dal maltempo sono chiamati a compilare i moduli reperibili sul sito del Comune e a inviarli via PEC entro giovedì 29 ottobre, consentendo così agli uffici di inoltrare la rendicontazione entro il giorno successivo. Il sindaco Celentano e gli assessori coinvolti hanno assicurato che il confronto con gli enti proseguirà anche nelle prossime settimane per definire un piano operativo di prevenzione idrogeologica, puntando sulla modernizzazione della rete di drenaggio e sul supporto fornito dall’azienda ABC per lo smaltimento dei beni danneggiati.






