Si sarebbe presentato alla stazione ferroviaria di Aprilia per incontrare l’ex moglie, nonostante nei suoi confronti fosse già stato disposto il divieto di avvicinamento nell’ambito di un procedimento per atti persecutori. La presunta violazione della misura ha portato all’arresto di un sottufficiale in servizio presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare.
I fatti sono avvenuti venerdì. La donna si trovava nello scalo ferroviario in attesa del treno quando avrebbe riconosciuto l’ex marito, che si sarebbe avvicinato a lei. Preoccupata dalla situazione e consapevole delle restrizioni imposte all’uomo, ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri.
Sul posto sono arrivati i militari del Reparto Territoriale di Aprilia, che hanno effettuato gli accertamenti necessari e verificato che il sottufficiale non avrebbe dovuto trovarsi nei luoghi frequentati dalla donna. La sua presenza, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe quindi costituito una violazione delle prescrizioni stabilite dall’autorità giudiziaria. Da qui è scattato l’arresto.
L’uomo era già sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex moglie, misura adottata nel contesto di un procedimento per stalking. L’intervento dei Carabinieri ha quindi fatto seguito a una nuova presunta inosservanza delle disposizioni cautelari.
Dopo l’arresto, il sottufficiale è stato condotto davanti al gip del Tribunale di Latina per l’udienza di convalida. Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.





