Avrebbe un presunto responsabile la rapina tentata giovedì sera ai danni di una giovane donna al distributore Tamoil di via Epitaffio a Latina. Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, un 27enne del luogo si sarebbe presentato nella notte in Questura, ammettendo le proprie responsabilità e fornendo una ricostruzione dell’episodio ritenuta compatibile con gli elementi raccolti dagli investigatori.
La giovane, mentre faceva rifornimento, è stata affrontata da un uomo incappucciato e armato di coltello. La vittima è riuscita a fuggire a piedi e a chiedere aiuto agli automobilisti di passaggio. Il rapinatore, dopo aver tentato di seguirla, sarebbe tornato al distributore e avrebbe utilizzato la Fiat Panda della donna per allontanarsi.
Durante la fuga avrebbe percorso via Epitaffio e strada Piscinara Sinistra, dove avrebbe abbandonato il telefono della vittima, per poi lasciare l’auto in strada dell’Uccellara e proseguire a piedi verso casa.
La Polizia, intervenuta subito dopo l’allarme, avrebbe ricostruito il percorso trovando prima lo smartphone e poi la vettura. Da quanto si apprende da fonti giornalistiche online, il 27enne, residente nella zona, sarebbe già noto agli investigatori: nel 2024 sarebbe stato infatti indagato per due rapine ai danni di altrettante donne nel centro del capoluogo.
La presunta costituzione in Questura dovrà ora essere verificata nell’ambito degli accertamenti della Polizia e dell’autorità giudiziaria. Al momento, per il giovane vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.






