Saranno distrutti circa 300 chili di prodotti da forno, pari a 5.000 tra cornetti e crostatine di visciole, sequestrati in un laboratorio di Sezze perché privi dei requisiti di tracciabilità. Lo ha stabilito il SUAP del Comune di Sezze con un’ordinanza emessa a seguito di un controllo dei Carabinieri del NAS di Latina.
L’ispezione risale al 2 gennaio 2026 e ha portato al sequestro amministrativo dei prodotti, rinvenuti in due celle frigorifere senza alcuna documentazione utile a risalire a origine e provenienza lungo la filiera alimentare. Il materiale è stato posto sotto sigillo e custodito a temperatura negativa.
La richiesta di dissequestro presentata dalla proprietà il 9 gennaio è stata respinta dal NAS, che ha confermato l’impossibilità di commercializzare i prodotti e ha chiesto la loro distruzione. Accolta la richiesta dei militari, il Comune ha disposto lo smaltimento tramite ditta specializzata, con costi a carico del titolare.
Alle operazioni di distruzione assisterà il personale del NAS di Latina, incaricato di vigilare e redigere il relativo verbale.






