Un giovane di 27 anni è stato aggredito e rapinato ieri pomeriggio alla stazione di Sezze scalo, appena sceso dal treno proveniente da Roma. Un gruppo di ragazzi lo ha avvicinato, strattonato e derubato della catenina d’oro, lasciandogli un vistoso segno sul collo.
A raccontare l’episodio è stato il padre, che sui social ha condiviso la foto del figlio e un duro sfogo: “Questa è la foto di mio figlio dopo essere stato aggredito, picchiato e derubato”. L’uomo denuncia una situazione di degrado ormai quotidiana: “La stazione è diventata una terra di nessuno: zone buie, nessun controllo, nessuna presenza costante delle forze dell’ordine”.
Secondo il genitore, non si può più parlare di casi isolati: “Non è accettabile che una comunità intera debba convivere con la paura. Non è accettabile che chi torna da scuola o dal lavoro debba guardarsi le spalle”.
Da qui l’appello alle istituzioni: più pattuglie, videosorveglianza attiva, illuminazione adeguata e interventi immediati nelle aree più critiche. “Sezze merita di meglio. I nostri figli meritano di meglio”, conclude il padre.
L’episodio arriva a poche settimane da un’altra aggressione notturna, in cui un minorenne — successivamente identificato dai Carabinieri — aveva colpito un giovane in modo simile.






