Importante intervento di bonifica dopo il rinvenimento di alcuni ordigni bellici inesplosi nel corso di lavori alla rete fognaria. Le bombe sono state individuate all’interno di una trincea di scavo situata sotto la linea ferroviaria Roma-Napoli, in prossimità di una zona residenziale nel territorio di Formia, facendo scattare immediatamente il protocollo di emergenza previsto per situazioni di questo tipo.
Non appena è stato segnalato il ritrovamento, la Prefettura ha coordinato l’attivazione delle misure di sicurezza coinvolgendo tutti gli enti competenti. Sul posto sono intervenuti gli specialisti del XXI Reggimento Genio Guastatori di Caserta, incaricati di effettuare il sopralluogo tecnico, identificare gli ordigni e pianificare le operazioni di bonifica. Contestualmente, la Polizia locale ha delimitato e messo in sicurezza l’area interessata per evitare qualsiasi rischio alla popolazione.
Gli accertamenti eseguiti dagli artificieri hanno permesso di stabilire che si tratta di bombe d’aereo di fabbricazione italiana, con un peso complessivo di circa 500 chilogrammi. Una scoperta che ha richiesto la massima cautela, considerata la vicinanza sia della linea ferroviaria sia delle abitazioni.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni in totale sicurezza è stata disposta la sospensione della circolazione ferroviaria sulla tratta Formia-Minturno, con inevitabili ripercussioni sul traffico ferroviario. Parallelamente, la Prefettura ha convocato con urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi, riunendo i rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti insieme al Centro Operativo Comunale attivato presso il Comune interessato, allo scopo di definire ogni fase dell’intervento.
Il piano operativo prevede che gli ordigni vengano rimossi nel corso della notte attraverso un mezzo speciale, sotto la costante scorta delle forze dell’ordine. Le bombe saranno quindi trasferite in una cava individuata come area temporanea di deposito, dove resteranno in condizioni di sicurezza fino al completamento delle operazioni.
La distruzione controllata degli ordigni non avverrà nell’immediato, ma sarà eseguita nei prossimi giorni in un sito ritenuto idoneo dagli specialisti del Genio Guastatori, che individueranno l’area più sicura per il brillamento.
Nel frattempo proseguono le attività di coordinamento tra Prefettura, forze di polizia, amministrazioni locali e personale militare per garantire la piena sicurezza del territorio, limitare i disagi ai cittadini e consentire il ripristino della normale circolazione ferroviaria nel più breve tempo possibile.







