Momenti di grande apprensione ieri nelle acque di Cala del Porto, sull’isola di Palmarola, dove una ragazza di 12 anni è rimasta gravemente ferita dopo un tuffo in mare. La giovane, che si trovava in vacanza con la famiglia a bordo di un catamarano, ha urtato violentemente la testa contro la scaletta dell’imbarcazione, riportando una profonda ferita al capo e perdendo conoscenza per alcuni istanti.
L’incidente è avvenuto mentre la ragazzina stava trascorrendo una giornata in mare insieme ai genitori, il padre italiano e la madre tedesca. Per cause riconducibili alla dinamica del tuffo, l’impatto con la scaletta del catamarano è stato particolarmente violento, provocando un trauma cranico con una vistosa lesione alla testa.
I primi a prestare soccorso sono stati gli stessi genitori, che hanno immediatamente assistito la figlia in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Poco dopo è intervenuta una vedetta della Guardia di Finanza della Sezione Operativa Navale di Anzio, impegnata nei servizi di vigilanza nelle acque dell’arcipelago pontino. I militari hanno fornito le prime cure alla giovane, coordinando contestualmente l’intervento del personale sanitario.
La dodicenne è stata quindi trasportata via mare fino all’isola di Ponza a bordo della motovedetta della Guardia di Finanza. Una volta giunta al Pronto Soccorso, i medici hanno provveduto a medicare la profonda ferita al capo, applicando diversi punti di sutura e sottoponendola ai primi accertamenti clinici.
Considerato il trauma cranico e il fatto che la ragazza aveva perso conoscenza subito dopo l’impatto, i sanitari hanno deciso di non correre alcun rischio e di predisporre il trasferimento in un centro specializzato. È stato quindi richiesto l’intervento dell’elisoccorso, che ha trasportato la giovane in codice rosso all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove è stata ricoverata per ulteriori esami diagnostici e per il monitoraggio delle sue condizioni.







