Nella notte, a Sabaudia, due Jeep Renegade nuove della Polizia Locale sono state distrutte da un incendio doloso davanti al comando. Un’azione rapida, mirata e tutt’altro che improvvisata.

Le immagini delle telecamere sono state analizzate all’alba e gli investigatori stanno ricostruendo ogni movimento nelle ore del rogo. Le condizioni meteo, tutt’altro che favorevoli, fanno pensare a un gesto pianificato e non frutto di un impulso.
Il sindaco Alberto Mosca condanna l’accaduto: “Non ci faremo intimidire. È un attacco alla comunità e i responsabili saranno individuati e puniti secondo la legge”.
Anche Fratelli d’Italia interviene sull’accaduto, esprimendo ferma condanna e piena solidarietà alla Polizia Locale. Il partito definisce l’incendio “un gesto intimidatorio e inaccettabile” che colpisce non solo il patrimonio comunale, ma anche il lavoro quotidiano di chi garantisce sicurezza alla città, ribadendo il proprio sostegno alla comandante e a tutto il corpo di polizia.
AGGIORNAMENTO E’ stato arrestato questa mattina il presunto responsabile degli incendi che nella notte hanno distrutto due auto della Polizia Locale a Sabaudia e un’altra vettura a San Felice Circeo; identificato grazie alle telecamere, l’uomo, un 40enne, è stato rintracciato in una zona boschiva e portato in carcere.
Per gli investigatori, l’uomo avrebbe agito per compiere un gesto eclatante e farsi arrestare, spinto dalle difficoltà che percepiva nel proprio ambito familiare. Di seguito il video di quanto accaduto.






