A Cisterna di Latina la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un giovane classe 1999, già conosciuto dalle forze dell’ordine, con l’accusa di atti persecutori aggravati nei confronti dell’ex compagna.
L’intervento è scattato dopo la denuncia presentata dalla donna presso il Commissariato locale. La vittima si era rivolta agli agenti in uno stato di forte preoccupazione, riferendo una serie di comportamenti molesti e vessatori attribuiti all’ex partner, che – secondo quanto emerso – non avrebbe accettato la conclusione della relazione.
Durante la raccolta della denuncia, il personale in servizio ha notato la presenza del giovane nelle immediate vicinanze degli uffici di polizia. L’uomo si sarebbe aggirato nei pressi del commissariato con atteggiamento ritenuto sospetto, monitorando l’area mentre la donna continuava a ricevere telefonate sul cellulare. Circostanze che avrebbero contribuito a delineare una situazione persecutoria ancora in corso.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato che il 26enne era già destinatario di un ammonimento del Questore per precedenti condotte analoghe ai danni della stessa ex compagna. Tra gli episodi segnalati figurerebbero anche presunti maltrattamenti avvenuti durante il periodo di convivenza, fatti già oggetto di una precedente denuncia da parte della donna.
Alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori, il giovane è stato arrestato con l’accusa di stalking aggravato. La Procura della Repubblica di Latina è stata informata dell’operazione e ha disposto il trasferimento dell’indagato presso la casa circondariale competente, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida.








