“Colpire gli interessi economici della criminalità organizzata per evitare che si radichi sempre di più”. Questo il monito lanciato ieri nel corso del vertice congiunto che si e’ svolto a Roma tra la Prefettura capitolina e quella pontina , alla presenza anche di procuratori, forze dell’ordine e dei sindaci di Terracina e Nettuno. Un vertice per fare il punto sulla sicurezza e sulla presenza della criminalità organizzata nei due territori, anche alla luce degli omicidi di Gaetano Marino e Modesto Pellino. Il Prefetto di Roma ha evidenziato la presenza di 500 persone sul litorale laziale legate a soggiorni obbligati, pentiti e testimoni. Una “zona grigia” che va tenuta sotto controllo. Non bisogna abbassare la guardia. “I clan hanno potere economico ma non militare sul territorio pontino” – ha concluso il Prefetto. Il senatore del Pd Ranucci di Formia ha annunciato un’interrogazione al Ministro dell’Interno Cancellieri sul dilagare della malavita organizzata sul litorale laziale e sull’allarme lanciato dagli investigatori sul fatto che la fine degli equilibri nella gestione del traffico di droga della camorra a Scampia investirà anche il sud pontino. Intanto .a Nettuno convocato per martedì un consiglio comunale straordinario.
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