Il Tribunale di Latina doveva esprimersi in merito al fallimento o al concordato preventivo, ma sarebbero mancati alcuni documenti, tutto rimandato al prossimo 22 settembre.
Ricordiamo che l’azienda ha chiuso i battenti a Natale e che le dipendenti sono in presidio permanente da 200 giorni.
Lista Sì per Latina e si schiera a sostegno delle Lavoratrici della Tacconi Sud
In presidio permanente dal 19 gennaio 2011.
Queste donne sono diventate il simbolo nel nostro territorio, nella difesa caparbia del loro futuro ed insieme del nostro.
Sebbene il consiglio comunale come istituzione, al punto in cui è la vicenda Tacconi sud non può avere margine d’intervento, ha comunque il dovere morale di essere solidale e pronto a rendersi partecipe degli sviluppi, una volta che la questione legale giunga alla sua definizione, nonostante questo ennesimo ritardo, l’udienza è stata infatti rinviata al 22 settembre 2011.
La solidarietà nelle parole può essere facilmente accusata di poca incisività, ma la politica ha il “dovere” delle parole, laddove queste aprano ad un sostegno che vuole essere pronto ad intervenire.
Pertanto invito tutto il consiglio comunale ad aprire una riflessione nella commissione attività produttive che porti ad un’analisi complessiva sulle dinamiche delle vertenze che si sono consumate sul nostro territorio potendolo definire come uno “stato di estrema urgenza”.
Le istituzioni non devono rispondere solo se interrogate o direttamente coinvolte, lasciando alla radicalità dei conflitti la soluzione che la legge offre. Esse mediano, partecipano, propongono, il vuoto lascia da soli proprio quei cittadini che confidano nelle istituzioni e rispettano le leggi.
Per questo la vicenda della Tacconi Sud ci invita a prendere posizione non tanto su un particolare “caso”, ma su tutti gli ormai numerosi casi che investono il nostro territorio sempre più destinato ad una deindustrializzazione e delocalizzazione continua!
Maurizio Patarini
Capogruppo Si per Latina







