Si chiama “La Bugia Blu” il neo costituito comitato nato per conte stare la politica dei parcheggi a pagamento nel capoluogo pontino. L’iniziativa, nata da un’idea di Massimo De Simone, vuole mettere in luce le numerose illegittimità e sollecitare chiarimenti sulle fatidiche strisce blu che hanno occupato ogni possibile spazio del centro cittadino. «Probabilmente l’impellenza di far cassa a tutti i costi – si legge in una nota del Comitato – ha fatto superare qualsiasi proposito di approfondimento. “Bugia Blu” preso atto di tale disinteresse, parte invece dal presupposto che un’amministrazione, anche se legittimamente eletta, non può attuare iniziative che contrastano con i dettami normativi e giurisprudenziali ». Il gruppo di cittadini e professionisti ha già fissato una serie di punti rispetto ai quali appare necessario ottenere chiarimenti: la delibera comunale che ha permesso di spalmare chilometri di vernice blu sull’intero centro del capoluogo senza lasciare spazio al colore bianco, sarebbe contraria alla Legge italiana e alla giurisprudenza Così come appare contrastante con la normativa vigente la determina dirigenziale che ha permesso ai dipendenti di una società privata di elevare verbali anche al di fuori delle strisce blu di loro pertinenza e non comportanti pregiudizio per l’utilizzo in concreto delle aree oggetto di concessione. «Le multe elevate dagli ausiliari – continua De Simone – recano sempre la stessa motivazione anche per diverse tipologie di infrazione apparendo non di rado inappropriate e non rispondenti al Codice della Strada, facendo presumere una non adeguata preparazione in materia. E la regolarità di posizionamento dei parcheggi, ubicati all’interno della carreggiata stradale, a ridosso di incroci, fermate e passi carrai, appare in contrasto con gli articoli di legge». “La Bugia Blu”, aperto a tutti i cittadini e associazioni, scende in campo quindi per far valere anche a Latina le regole.
Elena Ganelli dal Corriere Pontino del 9 marzo 2011







