Oggi inizio ufficiale in tutta la provincia, anche se alcuni istituti hanno anticipato l’inizio delle lezioni già nei giorni scorsi. Non mancano le difficoltà e le polemiche. Oggi dovrebbe pronunciarsi il Tar sul ricorso presentato da genitori e docenti contro il trasferimento delle lezioni al Sani-Salvemini per la ristrutturazione dell’Itc V. Veneto. Una perizia della scuola sostiene che il trasloco e’ una misura eccessiva. Un’altra polemica riguarda gli asili nido di via Aniene e via Budapest. Sulla vicenda e’ intervenuto anche il Pd che ha duramente criticato il comune e l’assessore Sovrani, ed ha annunciato che intende portare il caso in commissione servizi sociali.
Intanto nella notte nuova azione del Blocco Studentesco contro il trasferimento dell’istituto Vittorio Veneto di Latina. Numerosi striscioni sono comparsi in via le Corbusier all’esterno della nuova sede che ospiterà temporaneamente gli studenti del Vittorio e in viale Mazzini. “Siamo solo di passaggio”, “La storia non si smobilita”, “Vittorio Veneto viale Mazzini 4″questi gli slogan utilizzati dai militanti del Blocco che rivendicano l’importanza storica, culturale e sociale che l’edificio rappresenta per la città. “Vogliamo delle garanzie da parte dell’amministrazione provinciale sui tempi e le modalità dei lavori che verranno realizzati per la messa in sicurezza dell’Istituto – spiega Stefano Aversa responsabile del Blocco Studentesco. L’amministrazione ci aveva assicurato che i lavori sarebbero durati un anno ma sappiamo bene che in realtà non saranno questi i tempi. La nostra protesta continuerà fino a quando non otterremo risposte concrete dalle istituzioni sul ritorno degli studenti nella storica sede” conclude Aversa.








