Claudio Moscardelli, candidato sindaco per il centrosinistra, ha effettuato una visita al carcere di Latina per verificare le condizioni della struttura, lavorative e dei detenuti. «Il carcere come noto è una struttura vecchia, inadeguata, priva di spazi che possano consentire una politica di trattamento dei detenuti e vi è la mancanza di servizi per poter operare da parte del personale – afferma Moscardelli – Mi sono anche stati illustrati i problemi relativi al trattamento sanitario dei detenuti, le condizioni di sovraffollamento del carcere, la mancanza di personale che è destinata ad aggravarsi a causa della difficoltà ad avere dipendenti in sostituzione di chi è andato in pensione. è evidente che la struttura deve essere trasferita in altra area con investimenti da parte del ministero per la realizzazione del nuovo carcere. Occorre dunque sollecitare il ministero affinché Latina venga inserita tra le priorità del piano d’investimento per le nuove strutture carcerarie ». Secondo Moscardelli «occorre tener presente che la provincia di Latina è la più popolosa del Lazio dopo quella di Roma ed è l’unica ad essere priva di strutture moderne esistenti invece nelle altre province del Lazio. Tuttavia vi sono alcune problematiche che debbono essere affrontate da subito. Ho assunto l’impegno di promuovere un incontro con la Asl di Latina per affrontare le tematiche inerenti l’aspetto sanitario e un incontro con il provveditore per le strutture carcerarie a Roma per destinare risorse per la riqualificazione dei servizi e della struttura carceraria attuale». Questa mattina l’esponente del PD incontrerà a Roma il provveditore per verificare la possibilità di ottenere un impiego di risorse da destinare al carcere di Latina per interventi migliorativi e di riqualificazione a vantaggio sia del personale che opera nella struttura sia della popolazione carceraria. «La nuova amministrazione comunale di Latina dovrà attuare le condizioni per un rapporto costante con la struttura dirigente e il personale del carcere di Latina per affrontare le problematiche inerenti la comunità carceraria».
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Anna Maria De Blasio dal Corriere Pontino del 24 marzo 2011






