È talmente evidente la scarsa originalità delle argomentazioni del consigliere di opposizione Ilaria Bencivenni che non meriterebbero alcuna risposta, ma di fronte a notizie palesemente false è opportuno replicare.
Il consigliere Bencivenni parla di denaro pubblico speso, anzi sperperato, per consulenze e contenziosi. Ebbene, le chiacchiere sono chiacchiere e i numeri restano. Questa amministrazione è in grado di dimostrare quanto drastica sia stata la diminuzione dei costi per le consulenze esterne e per l’Ufficio Legale, specie se si vuole fare un confronto con le spese quantificate durante il recente passato. Evidentemente, ancora una volta, con la scusa delle spese folli per i contenziosi (considerazione priva di alcun fondamento) si vuole difendere strumentalmente la variante del Consorzio Asi per ragione di interesse politico e non di interesse dei cittadini di Aprilia, gli stessi che il candidato sindaco Ilaria Bencivenni diceva di voler sostenere e difendere. Fortunatamente, al ballottaggio i cittadini hanno fatto una scelta diversa. Se il sottoscritto da venti anni è in aula consiliare, ciò non vuol dire che automaticamente abbia fatto scelte di potere o di poltrone. Anzi, salvo brevi periodi, il sottoscritto ha sempre seduto sui banchi dell’opposizione. Se i cittadini, nel corso degli anni, nonostante questo hanno voluto confermare la fiducia nei miei confronti, evidentemente nel progetto dell’attuale coalizione di governo vedono rispecchiarsi quelle istanze di discontinuità e rinnovamento della gestione della cosa pubblica di cui il Comune di Aprilia aveva urgente bisogno.
Non confonda poi il consigliere Bencivenni l’assenza di due assessori con l’immobilismo dell’attività amministrativa. Non c’è bisogno che venga lei a spiegarci l’importanza strategica di due settori comunali come la Pubblica Istruzione e i Servizi Sociali. I due uffici non sono immobili, non sono abbandonati a se stessi, e l’attuale vacanza dei due assessori è derivata da un problema interno ad un gruppo di maggioranza, non certo da una crisi che ha investito tutta la coalizione. Quanto allo scivolamento da destra verso sinistra della maggioranza e ad altre futili considerazioni politiche, queste lasciano il tempo che trovano e non meritano risposta. La nostra è nata come coalizione civica, scevra da ragionamenti di carattere partitico e per questo libera dai diktat e dai legacci che avrebbero bloccato ancora ogni possibilità di tutelare il territorio dalle speculazioni (e la variante Asi è un esempio immediato di tutto questo). L’attuale coalizione di maggioranza sta portando avanti il suo programma elettorale e i risultati sono sotto gli occhi di tutti
Il sindaco di Aprilia
Domenico D’Alessio
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