Claudio Moscardelli, ha incontrato uficialmente l’esecutivo provinciale del Pd per discutere alcuni dei temi chiave del programma. «L’esperienza del centrodestra a Latina – afferma Enrico Forte, segretario provinciale – ha dato alla città un sapore autarchico, rinchiudendola entro i conini del Comune e rendendola incapace di svolgere il suo ruolo di capoluogo di provincia e di seconda città del Lazio. Il superamento di questo stato dei fatti, per restituire a Latina la dimensione che le compete, è il nostro obiettivo primario con la candidatura di Claudio Moscardelli».Quest’ultimo si è soffermato su cultura, università e sviluppo imprenditoriale. «Sul territorio – ha affermato – abbiamo esempi come quello del Palmer, ma il modello che prendo a riferimento è quello del chilometro rosso di Bergamo, inanziato dalle aziende e dall’università per sviluppare ricerca e innovazione sui prodotti industriali. Non essendo più realizzabile la biblioteca Stirling – ha aggiunto – Palazzo M è il luogo ideale per ospitare la biblioteca universitaria».Riguardo al Teatro il candidato del Pd ha sottolineato la necessità restituire al Palacultura la funzione per cui è nato, garantendogli un’autonomia di gestione, fruibile dai cittadini ed aperto tutto il giorno».
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