Lunedì 28 marzo Andrea Giansanti presenterà la sua candidatura al Consiglio Comunale di Latina con il Partito Democratico, presso il Wine Bar XXI Aprile.
«Ho accettato – esordisce Giansanti – la candidatura che mi ha proposto il PD perché sento la di necessità di fare qualcosa di concreto per cambiare la città in cui vivo. Forse c’è da cambiare ben più che Latina, ma da qualche parte bisogna cominciare. Ci metto la faccia, ma ritengo che la mia candidatura debba rappresentare un progetto più ampio: non intendo essere un solista, ma la voce di un gruppo che condivide valori e ideali. Non voglio semplicemente occupare un seggio, non m’interessa, voglio tentare di rappresentare le istanze di quella gran parte della cittadinanza che non si riconosce in chi ha gestito la cosa pubblica fino ad ora, voglio provare a dare visibilità a quella fascia dei trentenni che si ritrova a non potersi occupare della propria città perché deve cercare il modo di crearsi una prospettiva di vita futura che vada un po’ più al di là del giorno dopo. Sono tutti problemi che vivo anche io, e mi alimentano un misto di energia e rabbia che vorrei incanalare per agire e provare ad ottenere risultati tangibili».
Il primo passo è stato l’elaborazione di un programma.
«Insieme al gruppo di persone che mi sostiene – prosegue il candidato del PD – ho elaborato un programma che da diverso tempo è pubblicato sul mio sito www.andreagiansanti.it. Si tratta di un programma aperto, per il quale desidero ricevere il contributo di quante più persone possibile, perché intendo rappresentare in Comune le reali esigenze dei cittadini. La forza della mia candidatura sta qui, in Consiglio Comunale non ci saranno solo le mie competenze, ma anche quelle di tutti coloro che collaborano con me. Si tratta di persone capaci e preparate nei diversi campi della vita pubblica, con le quali mi confronterò in ogni situazione, al fine di assumere le migliori decisioni per il bene comune, nell’interesse di tutta la cittadinanza e non dei soliti noti. Inoltre, grazie alla mia professione di giornalista sono abituato a stare in mezzo alla gente: conosco i problemi quotidiani e desidero impegnarmi per trovare soluzioni efficaci».
Soluzioni condivise con la città.
«Mi piacerebbe – conclude Giansanti – incontrare il maggior numero di persone possibile, con cui confrontarmi per costruire e realizzare insieme un progetto condiviso in cui tutti possiamo riconoscerci. Se una città cresce, cresce a beneficio di tutti. Troppe volte è stato privilegiato il tornaconto di pochi all’interesse della collettività. Perciò è urgente la riaffermazione della legalità e della trasparenza su tutti gli atti del Comune, e sin d’ora garantisco che, come sono a disposizione di tutti durante questa campagna elettorale, continuerò ad esserlo una volta eletto, tantopiù che da sempre ho reso pubblici sul mio sito internet i miei recapiti personali. E’ altrettanto necessario, inoltre, garantire la solidarietà e la sicurezza sociale, perché sono le basi per la coesione e lo sviluppo di una comunità. C’è molto da fare, io ci metto l’entusiasmo e la determinazione del maratoneta, spero che possa essere una sfida in grado di affascinare gli elettori sapendo, e ci tengo a ripeterlo, che se vinciamo, vinciamo insieme».







