Produrre energia elettrica in modo economicamente sostenibile con uno sguardo attento all’ambiente. È l’obiettivo che sarà raggiunto a Latina con il primo impianto fotovoltaico realizzato sul tetto dello stabilimento Mapei. Si tratta di un progetto innovativo sul territorio, nato dalla partnership tra Edison e Gruppo Mapei, che permetterà di contenere le emissioni di gas serra, dannose per l’ambiente. «Un esempio – spiegano i responsabili della Edison – di come le imprese manifatturiere e i produttori di energia elettrica possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi di contenimento del gas serra che l’Unione Europea si è prefissata per il 2020». Con la produzione di energia elettrica da fotovoltaico si evitano, infatti, le emissioni ritenute responsabili del riscaldamento del pianeta dovute all’utilizzo di combustibili fossili. In pratica grazie all’energia prodotta dall’impianto pontino sarà evitata la dispersione in atmosfera di circa 550 tonnellate di anidride carbonica all’anno, corrispondenti a quelle prodotte da circa 6mila auto in viaggio tra Milano e Roma, per un totale di oltre 10.800 tonnellate di anidride carbonica nell’arco di venti anni. L’impianto fotovoltaico di Latina ha una potenza pari a 970 kilowatt ed è in grado di produrre 1.100.000 kilowatt ora all’anno. La struttura fornisce l’80% della propria produzione come contributo al soddisfacimento del fabbisogno energetico dello stabilimento. Per la realizzazione dell’impianto, finanziato da Edison che provvederà alla manutenzione per i prossimi vent’anni, sono stati installati 4.708 moduli fotovoltaici a silicio policristallino che, con una conversione iniziale superiore al 13% dell’irraggiamento solare in energia elettrica, offrono le migliori prestazioni di tenuta del rendimento nel tempo. In totale è stata coperta una superficie pari a oltre 6.800 metri quadrati.
dal Corriere Pontino del 22 maggio 2011






