La macchina organizzativa del Comune di Latina si mette in moto in preparazione della prossima tornata elettorale del 15 e 16 maggio. Una delibera del commissario straordinario Guido Nardone fissa la spesa presunta e impartisce precise direttive agli uffici di Piazza del Popolo. Si parte da un’attività preliminare, quella che prevede l’aggiornamento del corpo elettorale per individuare con esattezza il numero di cittadini residenti nel capoluogo che parteciperà al voto per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Si passa poi all’assegnazione di attività di emissione di certificati di iscrizione alle liste, all’organizzazione e al coordinamento dell’ufficio elettorale, dell’anagrafe e delle sedi urp decentrate che osserveranno orario continuato, alla consegna delle tessere elettorali, alla nomina degli scrutatori, alla raccolta e all’elaborazione dei dati. Fino al ritiro dei materiali, all’allestimento dei seggi, alla liquidazione dei compensi a scrutatori, presidenti di seggio e segretari. Il provvedimento assegna alla segreteria generale dell’ente il compito di coordinare i seggi, provvedere alle nomine, raccogliere i dati relativi alle operazioni elettorali trasmettendoli, per via telematica, in Prefettura. La spesa prevista, nero su bianco, come stabilito dalla delibera comunale, ammonta a 200mila euro, comprensiva anche dei compensi a presidenti e scrutatori dei seggi, di attività di supporto, di vigilanza nelle scuole e nelle sedi di deposito del materiale elettorale, di stampe di manifesti, di attività di informazione. Previsto anche un servizio di prontobus messo a disposizione dal Comune per il trasporto di elettori diversamenti abili verso i seggi assegnati.
Dal Corriere Pontino del 4 aprile 2011







