E’ l’ora della compattezza. Il programma politico amministrativo è ormai giunto alla stretta finale, dopo una serie di contributi e di valutazioni arrivati dalle varie componenti della coalizione di centrodestra che sostengono la candidatura a Sindaco di Giovanni Di Giorgi. Lo annuncia il vice coordinatore del PdL e coordinatore del programma, Vincenzo Bianchi. In una nota Bianchi sottolinea la compattezza e la condivisione degli obiettivi programmatici all’interno della coalizione e rileva che «la presentazione del programma sarà l’occasione pubblica per confermare l’impegno del candidato a sindaco e di tutta la coalizione nel disegnare il futuro della città e per il raggiungimento degli obiettivi, con una peculiarità che tutti i progetti hanno avuto la piena condivisione sulla sostenibilità, fattibilità e finanziabilità». Intanto continuano i contatti tra la coalizione del centrodestra e l’Udc del segretario Michele Forte per raggiungere un accordo. «Entro venerdì prenderemo una decisione – afferma lo stesso Forte, segretario provinciale del partito – Al momento non abbiamo chiuso accordi con nessuno e siamo pronti ad andare da soli. La cosa certa è che abbiamo formato la nostra lista. Sono in corso incontri con la coalizione che appoggia Di Giorgi ma anche con liste civiche. Pochi giorni e decidiamo». L’Udc, alla fine, potrebbe decidere di candidare a sindaco Patrizia Fanti, che si è detta pronta, ma nelle ultime ore sono aumentate le probabilità che lo scudocrociato possa appoggiare Di Giorgi. Nel dibattito interviene anche la Destra di Storace che per bocca del responsabile politico di Latina, Riccardo Quadrozzi, afferma: «C’è aria di novità in città. Ma esiste una novità falsa, travestita di nuovo, che è un riciclo della vecchia politica, una ribollita di volti già noti, e una vera novità che bisogna si affermi e venga fuori con determinazione che non può altro che ricoprire il ruolo del vero cambiamento. La Destra di Latina incarna pienamente quest’ultima tipologia di nuovo».
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 7 aprile 2011








