Giorgio De Marchis interviene sull’attuale stato della città di Latina all’indomani del lungo periodo di maltempo. Le piogge degli ultimi giorni hanno riportato inevitabilmente a galla i problemi mai risolti della rete fognaria della città e le conseguenze della cattiva manutenzione del manto stradale.
“La città – dice De Marchis – è in uno stato di totale abbandono e non soltanto a causa dell’ultimo anno di commissariamento. Da anni ormai non si eseguono più nemmeno gli interventi minimi per la manutenzione delle fognature, mentre la rete stradale ha beneficiato solamente di ‘aggiustamenti’ inadeguati e mossi esclusivamente da scopi di propaganda elettorale. Come non ricordare gli interventi in occasione dell’Adunata degli Alpini di maggio 2009?”.
Secondo Giorgio De Marchis lo stato di abbandono della città di Latina è l’evidente conseguenza di una gestione pessima da parte del centrodestra che in questi anni ha pensato a mettere in atto solamente operazioni di propaganda “con lavori pubblici ordinati e commissionati in vista delle elezioni e mirati alla facile raccolta del consenso elettorale”.
“Tutto questo – continua De Marchis – ha creato danni ingenti sia aalle abitazioni private che hanno subito svariati allagamenti, sia alla viabilità stradale e alle strutture essenziali. Non ultimo l’increscioso caso dell’allagamento dell’ospedale Goretti che ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che Latina è stata a tutti gli effetti ridotta ad una cittadina di serie B”.
“Ci siamo tolti lo sfizio di analizzare con i nostri occhi il pezzo nevralgico della viabilità cittadina e abbiamo notato che lungo il tracciato della Circonvallazione ci sono ben 56 buche, ovvero una ogni 62 metri”.
Niente più ‘opere elettorali’ nella prossima amministrazione comunale. Si dovrà garantire un valido piano di investimenti per la viabilità e la modernizzazione della rete fognaria cittadina. Latina era una palude e non possiamo permettere che torni tale.
Sul sito www.giorgiodemarchis.it e sulla pagina Facebook di De Marchis è presente un piccolo dossier fotografico che verrà ampliato, nei prossimi giorni, con i contributi e le immagini inviate dagli elettori.








