Complicato risanare la frattura nella maggioranza dopo la sfiducia al presidente della Latina Ambiente Massimo Marini, reo di aver contestato la delibera di giunta che nomina consulenti esterni per la verifica dei conti e del bilancio 2011 della spa. Ora e’ battaglia sui conti della società controllata dal comune: ovvero su quei 18 milioni di euro di crediti inevasi.
Oggi pomeriggio in comune si terrà un vertice di maggioranza chiesto proprio dal gruppo di Città Nuove che difende l’operato di Massimo Marini.
“Le anomalie gestionali e finanziarie per le quali si sarebbe reso necessario “commissariare” la Latina Ambiente – fanno sapere dal coordinamento cittadino di Citta’ Nuove – sono riferite ad anni precedenti alla presidenza Marini, quando il ruolo di presidente era ricoperto dal fedelissimo di Di Giorgi, l’avv. Mignano”.
Intanto il Partito Democratico chiede subito un consiglio comunale sulla vicenda e attacca Di Giorgi e Cirilli.
“Presenteremo in consiglio – ha detto il capogruppo del Pd De Marchis – la proposta di istituzione di una commissione speciale di inchiesta, l’unica aperta al pubblico e alla stampa che potrà garantire la trasparenza necessaria”.







