Silvio Berlusconi sarà a Latina per sostenere il candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni amministrative. Lo ha confermato lo stesso Presidente del Consiglio nei giorni scorsi nei colloqui con il coordinatore regionale del partito, Vincenzo Piso, nell’ambito degli incontri che hanno portato alla definizione della candidatura di Giovanni Di Giorgi. Il premier, che non è mai stato a Latina da quando, nel 1994, è sceso in campo fondando Forza Italia, ha garantito la sua presenza al fianco del partito, riconoscendo il ruolo fondamentale che Latina ricopre in questa tornata elettorale. Intanto si va componendo il quadro delle alleanze all’interno del centrodestra. Mentre proseguono le trattative con l’Udc, ieri si è svolto a Latina un incontro tra Giovanni Di Giorgi e il leader della Destra, Francecso Storace che ha portato al raggiungimento di una intesa in vista delle elezioni. «Anche a Latina si disputa a maggio una partita molto importante – ha detto ieri Storace sul suo blog – Fino a un po’ di tempo fa era una citta’ blindata, dove la sinistra era rassegnata a soccombere senza nemmeno farsi vedere in campo. Gli ultimi avvenimenti politici hanno incrinato le convinzioni piu’ ferree. Il centrodestra se la deve giocare tutta. In campo c’e’ un giovane e bravo consigliere regionale, Giovanni di Giorgi. E’ uno che sa il fatto suo e credo che abbia anche buone qualita’ come amministratore. L’importante e’ che sia messo nelle condizioni di evitare i veti che portarono al crollo, triste e partitocratico, dell’amministrazione Zaccheo, una pagina di brutta politica che va chiusa definitivamente. Non si puo’ buttare a mare un’amministrazione in quella maniera e credo che bisognera’ fare tesoro da quel che e’ accaduto. Per la nostra organizzazione politica e’ una sfida nuova. A Latina La Destra ci sara’, con la propria lista, e per la prima volta la coalizione del centrodestra non sara’ inquinata dal trasformismo finiano. Ci saremo noi a rappresentare l’ambizione di una destra leale, che vuole innovare socialmente le amministrazioni locali». E il PdL lavora alacremente al nuovo progetto politico allargato, con l’accordo tra le varie anime. Sull’evoluzione del quadro politico interviene anche l’ex assessore comunale al commercio, Alessandro Calvi, candidato nella lista del PdL: «Il nuovo progetto politico che abbiamo lanciato si basa sulle persone e sulla qualità non su poltrone o incarichi – dice Calvi – Questa visione rappresenta un cultura politica per la nostra città. Anche la scelta di candidare sindaco Giovanni Di Giorgi va in questa direzione, cioè quella di une esponente del partito che è soprattutto un uomo dal grande spessore umano e morale attorno a cui si muove una nuova classe dirigente e un programma valido». Secondo Alessandro Calvi questo processo può portare «un nuovo assetto politico e amministrativo importante per il futuro della città e la scelta di Giovanni Di Giorgi non è legata al suo ruolo di consigliere regionale ma ad un preciso progetto a cui hanno aderito tutte le forze in campo, con gli ex Forza Italia che hanno dato e daranno il loro apporto per il successo elettorale. Ma qui non si parla di ex o di correnti ma di un gruppo che lavora per un progetto comune».
Fabio Benvenuti dal Corriere Pontino del 28 marzo 2011







