“Ormai siamo arrivati al surreale”. Inizia così la segnalazione di una lettrice di Latina, che racconta una situazione tanto insolita quanto dolorosa vissuta all’interno del cimitero del capoluogo.
Secondo quanto riferito, da circa un mese si starebbero verificando episodi ripetuti di danneggiamento ai fiori deposti sulle tombe. “Ogni giorno vado a pulire la lapide, sistemo i fiori e puntualmente passa una ‘forbice umana’ che taglia la testa dei fiori, soprattutto le margherite, lasciando solo lo stelo”, denuncia la cittadina.
Un gesto inspiegabile che, a detta della segnalante, non riguarderebbe un singolo caso isolato. Sarebbero infatti diverse le tombe coinvolte, tutte accomunate dallo stesso tipo di danneggiamento: fiori recisi con precisione, come se qualcuno intervenisse deliberatamente e con costanza.
Il racconto evidenzia non solo il disagio pratico, ma anche quello emotivo: “Neanche i defunti hanno pace”, scrive con amarezza la lettrice, sottolineando quanto questi episodi incidano sul rispetto e sul raccoglimento che un luogo sacro dovrebbe garantire.
Al momento non è chiaro chi possa essere responsabile di questi gesti, né quale possa esserne la motivazione. Non si esclude né un atto vandalico mirato né comportamenti reiterati da parte di ignoti.






