Latina si prepara ad accogliere la fiamma olimpica dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026, in arrivo il 26 dicembre come tappa ufficiale del percorso nazionale. Il tedoforo entrerà in città nel pomeriggio, seguirà un tracciato prestabilito e accenderà il braciere in piazza della Libertà. Tutto è pronto — tranne il Parco Falcone Borsellino, dove l’amministrazione vorrebbe far transitare la torcia.
Il parco, però, è ancora un cantiere. I lavori ai “giardinetti” sembrano non finire mai. La riqualificazione dovrebbe chiudersi il 19 dicembre, ma l’amministrazione punta “addirittura” a un’apertura anticipata il 18. Una corsa contro il tempo che stride con la lentezza quasi proverbiale del cantiere, aperto da anni e diventato per molti cittadini il simbolo dei ritardi cronici nelle opere pubbliche locali.
Le preoccupazioni emerse in commissione Sport sono due: garantire una partecipazione di pubblico il giorno di Santo Stefano e, soprattutto, consegnare un parco presentabile. L’assessore Andrea Chiarato ha ammesso che, se il cantiere non fosse del tutto concluso, verrà chiesta una deroga per consentire almeno al tedoforo di attraversare il parco, unico autorizzato a entrare mentre il resto del corteo olimpico resterà all’esterno.
Il percorso prevede la partenza alle 16 dalla rotonda del Piccarello, poi via Don Torello, viale Cesare Augusto, l’anello della circonvallazione fino a piazza Buozzi, viale Mazzini e via Fabio Filzi, da dove il tedoforo entrerà nel parco per poi dirigersi verso via delle Medaglie d’Oro e infine piazza della Libertà per l’accensione del braciere. In totale saranno 38 i tedofori, impegnati su brevi tratti di 200 metri ciascuno. Al Campo Coni sarà allestita l’area di preparazione.
Ora la città attende: la torcia è pronta, il pubblico forse, il parco… si spera.







