Riceviamo da una lettrice di Latina: “Chiamarlo disservizio è un eufemismo. Quello che i cittadini di Latina sono costretti a subire quando cercano di contattare il numero verde della TARI ha dell’incredibile.
Ieri ho provato personalmente a chiamare per avere delle semplici informazioni. Ho fatto due telefonate. La prima: 45 minuti di attesa, al termine dei quali la linea è stata chiusa bruscamente. La seconda: 40 minuti al telefono senza ricevere alcuna risposta.
In totale, quasi un’ora e mezza di tempo buttata via, senza riuscire ad ottenere nemmeno una parola di assistenza.
Allego lo screenshot delle chiamate come prova: non sono chiacchiere, ma fatti.
E non è la prima volta che succede. Sono anni che i cittadini segnalano difficoltà, ritardi, mancanza di informazioni e gestione opaca sulla TARI. La tassa rifiuti, che già pesa come un macigno sulle famiglie, diventa così un incubo anche solo sul piano burocratico.
È inaccettabile che nel 2025 un servizio pubblico si presenti in queste condizioni. I cittadini hanno diritto a essere ascoltati, seguiti e rispettati. Non possiamo continuare a pagare tariffe salate e ricevere in cambio soltanto porte chiuse, telefoni muti e disorganizzazione.
Questa non è solo una segnalazione: è una denuncia pubblica di un sistema che non funziona, che calpesta il tempo e la pazienza dei cittadini e che sembra ignorare completamente il concetto di servizio.
Il Comune e gli enti responsabili hanno il dovere di intervenire subito. Latina non merita questo trattamento.”







