A giocare un ruolo fondamentale nella liberazione dell’ex giudice è stata la sua collaborazione nell’indagine
Torna libero l’ex giudice del tribunale di Latina indagato nell’inchiesta sui fallimenti pilotati. Dopo quasi sette mesi di domiciliari i giudici del Palazzo di Giustizia di Perugia hanno accolto la richiesta di libertà presentata dai legali di Antonio Lollo. Ricordiamo che il sistema, messo in piedi da Lollo, era finalizzato a influenzare il corretto svolgimento delle aste del tribunale di Latina per la vendita di beni oggetto di liquidazione. Oltre all’ex giudice erano finiti ai domiciliari anche i commercialisti Massimo Gatto, Marco Viola e Vittorio Genco, liberati negli scorsi mesi.
A giocare un ruolo fondamentale nella liberazione dell’ex giudice è stata la sua collaborazione nell’indagine e la scelta di dimettersi dalla magistratura poco dopo l’arresto.







