• Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci
lunedì, Settembre 14, 2026
Login
Iscriviti
No Result
View All Result
LatinaPress
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPressNew
  • CommunityBeta
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto
No Result
View All Result
LatinaPress
No Result
View All Result
Home Latina

Riaprono i Giardinetti di Latina: tanta gente per il ritorno del parco, ma le criticità non passano inosservate

Redazione by Redazione
28 Luglio 2026
in Latina
A A
Riaprono i Giardinetti di Latina: tanta gente per il ritorno del parco, ma le criticità non passano inosservate

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Latina

6.5k
Visualizzazioni
FacebookWhatsapp

La riapertura dei “Giardinetti” ha richiamato ieri pomeriggio migliaia di persone desiderose di tornare a vivere uno degli spazi verdi più rappresentativi della città. Un’inaugurazione molto partecipata che ha segnato la conclusione di un lungo intervento di riqualificazione, arrivato però con circa un anno e mezzo di ritardo rispetto ai tempi inizialmente previsti.

Se da un lato la restituzione dell’ex parco Arnaldo Mussolini è stata accolta con entusiasmo, dall’altro non sono mancate le osservazioni sul risultato finale dei lavori. Tra i commenti più ricorrenti dei visitatori c’è stato quello relativo all’aspetto ancora incompleto di diverse aree della struttura.

In particolare, molte zone risultano ancora prive di prato, sostituito da ampie superfici di terreno nudo che trasmettono l’impressione di un cantiere non del tutto concluso. Anche i nuovi percorsi pedonali hanno suscitato perplessità: il materiale utilizzato è stato giudicato da numerosi cittadini poco stabile e non all’altezza delle aspettative, soprattutto considerando l’entità dell’investimento sostenuto per la riqualificazione.

Qui il video live dell’inaugurazione

A creare qualche disagio durante la giornata inaugurale è stato anche un nido di vespe individuato nell’area giochi. La presenza degli insetti ha causato alcuni momenti di preoccupazione tra le famiglie e i bambini che stavano utilizzando le nuove attrezzature, sebbene la situazione sia stata successivamente gestita.

Le criticità emerse sembrano trovare conferma anche nei successivi interventi già programmati. Nei giorni precedenti alla riapertura è stato infatti affidato un ulteriore servizio di oltre 68 mila euro per opere di finitura paesaggistica, manutenzione del verde, regolarizzazione delle superfici e valorizzazione del patrimonio vegetale. L’obiettivo è completare alcuni aspetti dell’area e migliorarne la qualità complessiva.

Nonostante queste riserve, alcune delle nuove installazioni hanno riscosso un immediato successo. Il grande dinosauro dell’area giochi è diventato l’attrazione principale della giornata, preso d’assalto dai bambini fin dalle prime ore di apertura. Molto apprezzate anche la pista di pattinaggio e la nuova area fitness, che hanno attirato sia i più piccoli sia gli adulti.

La grande partecipazione dimostra quanto il Parco continui a rappresentare un punto di riferimento per la città. Resta però la sensazione, condivisa da molti visitatori, che il progetto necessiti ancora di ulteriori interventi per esprimere pienamente il valore di una riqualificazione tanto attesa e sostenuta con un investimento significativo.

Sui social, intanto, il dibattito è rimasto acceso anche nelle ore successive all’inaugurazione. Accanto ai numerosi messaggi di soddisfazione per la riapertura del parco, non sono mancate critiche e osservazioni sullo stato dell’opera. Tra i commenti c’è quello di un cittadino che scrive: «Voglio sperare che sia ancora tutto da finire. Ma i tombini di fondazione dove sono? A parte il muretto di cinta, che in alcuni tratti supera i 50 centimetri e pochi metri dopo scende fino a circa 5, e le strade in calcestruzzo stile brutalismo sovietico, con un investimento di 6 milioni di euro mi sarei aspettato ben altro: un’opera rifinita, un prato all’inglese e soluzioni più curate, come una pavimentazione drenante in ghiaia e resina. Di fronte a questo risultato, mi chiedo quale sia stato il ruolo dell’Amministrazione comunale, dell’Ufficio Tecnico e della ditta esecutrice nel controllo della qualità dell’opera. A mio avviso, il risultato finale solleva seri dubbi sull’efficacia della progettazione, della direzione dei lavori e delle verifiche eseguite. I cittadini meritano risposte chiare e un’opera pubblica all’altezza delle risorse investite». Un intervento che riassume il sentimento di una parte dei visitatori, convinti che la riqualificazione necessiti ancora di ulteriori interventi e chiarimenti.

COS
COS - Centrale Operativa Sinistri Tutti parlano dell’incidente. Nessuno parla di quello che viene dopo. → Scoprilo qui
5 1 voto
Valutazione Post
Iscriviti
Notificami
guest
guest
1 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate

Trend

Provincia

Guardate cosa è successo a Norma durante l’incendio: la foto sta sorprendendo tutti. “È stato un miracolo?”

by Redazione
11 Settembre 2026
0

La montagna di Norma porta ancora i segni del devastante incendio che ha interessato nelle settimane scorse vaste aree del...

L’estate si prende una pausa: forti temporali e nubifragi in arrivo a Latina e provincia

Ribaltone meteo su Latina e provincia: dopo il caldo arrivano temporali, grandinate e un deciso calo termico

8 Settembre 2026
Latina, paura in centro commerciale: donna perde conoscenza dopo una caduta dalle scale mobili, trasportata in ospedale

Dramma alla periferia di Latina: muore folgorato nel garage di casa, inutili i soccorsi

8 Settembre 2026
L’inseguimento sulla Pontina porta al covo della droga: 31 chili di stupefacenti sequestrati, tre arresti

L’inseguimento sulla Pontina porta al covo della droga: 31 chili di stupefacenti sequestrati, tre arresti

8 Settembre 2026
LatinaPress

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Informazioni utili

  • Regolamento
  • Privacy
  • Pubblicità
  • Contattaci

Seguici

No Result
View All Result
  • Home
  • Latina
  • Provincia
  • Eventi
  • YouPress
  • Community
    • Autori
    • Gruppi Tematici
    • Community Feed
    • la Tua Dashboard
    • ➖➖➖➖➖
    • Iscrizione
    • Accedi
  • Attualità
  • Altro
    • Video
    • Sport
    • Politica
    • Lazio
    • Gusto

© 2026 Latina Press L'informazione locale N°1 sui social

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.