Un cittadino algerino di 33 anni è stato nuovamente arrestato a pochi giorni di distanza dal precedente fermo, tornando al centro delle cronache locali per una serie di episodi violenti e comportamenti illeciti che si sono susseguiti nelle ultime settimane.
L’ultimo intervento delle forze dell’ordine è avvenuto nella serata di martedì, appena il giorno successivo a un processo per direttissima relativo a un furto in un supermercato. In quell’occasione, l’uomo era stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma, in attesa delle successive fasi giudiziarie. Durante un normale controllo in strada, è stato trovato in possesso di una modesta quantità di sostanza stupefacente e, apparendo in evidente stato di agitazione, è stato accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti.
Una volta all’interno della struttura, la situazione è rapidamente degenerata: l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze, tentando anche di danneggiare il quadro elettrico della sala d’attesa. I militari hanno faticato a contenerlo, a causa della sua resistenza e del comportamento aggressivo, tanto da richiedere l’intervento dei sanitari per il trasferimento in ospedale.
Neppure al pronto soccorso la situazione si è calmata. Qui, infatti, l’uomo ha continuato a mostrarsi violento, arrivando a colpire con calci due infermiere durante le fasi di assistenza. A quel punto è stato nuovamente arrestato, sedato e posto sotto sorveglianza.
Nella mattinata successiva è comparso davanti al giudice per un nuovo processo per direttissima, con accuse di resistenza e lesioni a pubblico servizio. L’arresto è stato convalidato e, in attesa del proseguimento del procedimento, è stata disposta per lui la custodia cautelare in carcere.
L’episodio si inserisce in una sequenza di fatti recenti che avevano già attirato l’attenzione delle autorità, tra cui furti su auto, una razzia notturna in un esercizio commerciale e una violenta lite in strada culminata con l’uso di un’arma impropria






