La redazione ha ricevuto una lettera di segnalazione firmata dai presidenti dei consorzi della zona ovest di Borgo Sabotino, nella quale viene denunciata una situazione di grave emergenza idrica che coinvolge oltre 2mila utenze.
A sottoscrivere l’appello sono i consorzi Valmontorio e Quadrato, insieme ai comprensori Santa Rosa, Santa Barbara, San Pietro, Anni Verdi, Cirene e Nuovo Sabotino, che chiedono un intervento immediato da parte delle istituzioni e degli enti competenti per risolvere una problematica che, secondo quanto riferito, si protrae ormai da tempo.
I residenti segnalano una forte riduzione della pressione dell’acqua e, in molte ore della giornata, la totale assenza del servizio nelle abitazioni. Una condizione che sta creando numerosi disagi alle famiglie, soprattutto in un periodo caratterizzato da temperature elevate.
Secondo quanto riportato nella lettera, nei vari comprensori interessati l’erogazione idrica rappresenta un servizio essenziale e indispensabile. I cittadini richiamano inoltre quanto emerso in commissione trasparenza ATO4, sottolineando che il gestore Acqualatina dovrebbe garantire una pressione di 2,3 bar al piano terra delle abitazioni; in caso contrario, si configurerebbe un’interruzione del servizio non giustificata.
La situazione viene descritta come particolarmente delicata anche per la presenza di numerosi nuclei familiari con bambini piccoli, persone anziane e cittadini con disabilità. “La mancanza d’acqua – spiegano i residenti – non compromette soltanto la quotidianità, ma incide anche sull’igiene personale, sulla pulizia delle abitazioni e sulla salute pubblica”.
Il disagio, aggravato dal caldo intenso di questi mesi, sta rendendo difficili anche le normali attività quotidiane. “Non possiamo nemmeno fare una doccia per rinfrescarci”, denunciano i cittadini nella lettera.
I presidenti dei consorzi chiedono quindi un intervento urgente per individuare una soluzione e ripristinare una fornitura regolare e adeguata. “Non possiamo più vivere in queste condizioni – è l’appello rivolto alle istituzioni – serve una risposta concreta nel più breve tempo possibile”.
La speranza dei residenti è che la diffusione della segnalazione possa contribuire ad attirare l’attenzione sul problema e favorire un intervento risolutivo da parte degli enti preposti.








