La Polizia di Stato ha eseguito a Latina un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica locale.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Latina sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, è partita dalla denuncia della vittima. Gli investigatori hanno raccolto numerosi elementi attraverso testimonianze, documentazione sanitaria, referti medici e analisi di comunicazioni telefoniche e digitali.
Dalle verifiche è emerso un quadro caratterizzato da ripetuti episodi di violenza fisica e psicologica, minacce, offese e comportamenti oppressivi, anche sotto il profilo economico. La vittima viveva in un costante stato di ansia e paura per la propria sicurezza. Le condotte violente, secondo quanto ricostruito, sarebbero avvenute anche in presenza di minori e talvolta aggravate dall’uso di sostanze stupefacenti da parte dell’indagato.
Nonostante un precedente intervento delle autorità e l’adozione di misure preventive, tra cui l’ammonimento del Questore, l’uomo avrebbe continuato nei comportamenti aggressivi e intimidatori.
Alla luce della gravità degli indizi e del rischio concreto di reiterazione dei reati, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, ritenuta necessaria per interrompere la condotta criminosa.
L’uomo è stato rintracciato dagli agenti e trasferito presso la casa circondariale, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I fatti si inseriscono nel territorio della provincia, con riferimenti anche all’area di Cisterna di Latina.






