Processo “Caronte” a Latina che vede imputate 34 persone appartenenti alle famiglie Ciarelli e Di Silvio, accusate di diversi reati come estorsione, usura ma anche attentati. Un processo che non decolla. Ieri infatti ennesimo rinvio, il sesto, per incompatibilità del giudice. Iansisti è il terzo giudice che si dichiara incompatibile. Si valuta la possibilità di affidare il processo ad un magistrato esterno.
Un megastore nel cuore di Latina: negli ex locali Feltrinelli e Benetton arriva un nuovo polo dello shopping
Un nuovo grande magazzino si prepara ad aprire nel centro storico di Latina, negli spazi di via Armando Diaz lasciati...





